Le masserie di Ostuni
immagini e storia delle masserie di Ostuni in Puglia
Le masserie in Puglia sono strutture antiche fortificate ideate nella storia come castelli per l’avvistamento e la difesa costruite nel XVI secolo per respingere gli attacchi provenienti dal mare adriatico. Con il passare degli anni si svilupparono diventando luoghi di comunità agricola.
Le masserie in Ostuni erano costruite vicino a grotte antiche preesistenti nella storia trascorsa che venivano usate per la vita agricola dal padrone di casa nonché il rinomato “Massaro” che le utilizzava per la conservazione del mosto per fare il vino ed anche come frantoio oleario.
La parola masseria deriva dal termine "massa", una grande porzione di terra caratterizzata dalla presenza di grandi aggregati rustici, denominati praedia. Nel periodo medievale il termine "massa" aveva un significato di latifondo e ancora tutt’oggi si riferisce a latifondi che vengono gestiti dai contadini; solo successivamente a partire dal XV secolo le masserie in Puglia divennero un luogo di sfruttamento sia agricolo che pastorale gestita dai contadini denominati massari.

Le masserie divennero così luoghi strategici per la produzione agricola, ma soprattutto della gestione del traffico del bestiame, alcune di queste masserie divennero luoghi fondamentali per la lavorazione dei prodotti agricoli, fra cui le olive. Scopri sul nostro sito molte delle immagini che raccontano la procedura di raccolta e trasformazione dell'olio biologico extravergine di oliva.
In genere consistevano di un edificio principale denominato Masseria una vera e propria casa padronale la casa del contadino, proprio come i Casolari della Toscana, affiancate alle masserie si sviluppavano piccoli edifici rurali, esse venivano costruite usando le forme di trulli. Usate come case per i lavoratori nell’ambito agricolo, stalle per l’allevamento di animali di grossa taglia e una chiesa per la celebrazione della messa domenicale alcune delle immagini storiche sono riportate nella fotogallery dell'Agriturismo Salinola.





